L’evoluzione
Cats: lei e nonna, modi di dire, vita da thirrin | 11 Comments »Lei: ciao Nonna. Visto che sono venuta? Poi dici che non vengo a trovarti mai…
Nonna: wella! Dico bene, dico. Perché venisti? Sputa lo rospo.
Lei: vabe’, dettagli. Davide mi deve un paio di fumetti di Ratman.
Nonna: chi fu?
Lei: un topo supereroe, Nonna. Non lo conosci.
Nonna: voi altri nuova gioventù strani, siete. E con gente strana, state.
Lei: i tempi corrono, le generazioni si evolvono, è la selezione naturale.
Nonna: ai miei tempi queste cose non esistevano. Io semplice, fui. Wella! Non toccare la vetrina che ci lasci le pronte vegetali!
Lei: forse volevi dire impronte digitali?
Nonna: questo, dissi. Ho chiesto a tuo padre di aggiustarmi l’antenna diabolica e ancora non me l’aggiustò. La tivvù male, si vede.
Lei: antenna parabolica, Nonna. E poi ti devi evolvere, tra poco ci sarà quella nuova novità. L’hai sentita? Quella sulla tv.
Nonna: si, la sentii. Ma io non ci capisco niente con tutti questi extraterrestri.
Lei: forse volevi dire digitali terrestri? Comunque sono semplici da usare, poi t’insegno io.
Nonna: wella! Solo spreco di tempo e denaro, è. Ai miei tempi non esistevano queste diavolerie.
Lei: l’evoluzione, Nonna. I vecchi invecchiano, i giovani ringiovaniscono.
Nonna: e che vuol dire?
Lei: e io che ne so?
Nonna: perché dici cose che non sai?
Lei: secondo te perché vado dalla psicologa?
Nonna: mah! Comunque io proprio non ci capisco niente con gli extraterrestri. Proprio mi devi aiutare.
Lei: ti aiuto io, ti aiuto. Poi ti compro pure una tv ad alta risoluzione, così vedi tutti i bei film che ti senti lì dentro, in mezzo agli attori.
Nonna: wella! Io proprio non m’interesso di questa roba di tivvù tre dimensionale.
Lei: …



