Nel mio mondo di cieli spenti, farfalle malate volteggiano sulle mie dita. Lo specchio restituisce un volto che non conosco. Ostili e sprezzanti, bambocci ricurvi indicano i peccati. Il sonno è un lusso che non voglio concedermi. Sogni troppo vivi sono cattivi con me. I mille volti che mi guardano, non vedono. Ho reso ciechi i loro occhi con la menzogna.

Nel mio mondo di eterni silenzi, pagliacci in lacrime danno feste ogni notte. Il peccato cola da dosso senza bisogno di malevoli spie a suggerirlo. Tutti insieme lo vegliamo.

Ho visto la luna precipitare. E ho chiuso in armature di pietra i pensieri malsani. Abbandonati sulle rovine di questo letto in pena. Portano immagini vecchie che non devono essere ricordate.

C’è molto da scontare, prima che sorga il sole.

Ho fatto cattivi pensieri, nel mio mondo di sorrisi di plastica.


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Nel mio mondo by Virginia Cammarata is licensed under a Creative Commons Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia License.

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