A te
Cats: pensieri dolceamari, tutti contro thirrin|Per tua volontà è che restano aperti
i miei occhi dalla notte appesantiti?
Ami irrompere nei miei sogni certi
me irridendo con tuoi simili miti?
Mandi il tuo spirito da te lontano
per osservare me e tutto ciò che faccio,
per scoprire vergogne e animo vano
della tua gelosia più saldo laccio?
Oh no, il tuo amore non è così vasto;
è il mio amore a tener svegli i miei occhi,
tenuto sveglio dal mio amore casto,
a far sì che io tuo guardiano mi blocchi.
Per te io veglio mentre tu vegli ovunque
via da me, ma accanto ad altri comunque.
(Shakespeare)
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marzo 14th, 2009 at 01:08
Di grazia, dove trovaste codesto soave sonetto, mia signora?
XD
è uno dei miei preferito, come già ti ho detto
marzo 14th, 2009 at 01:10
viola: -.- me lo suggeriste voi, ricordate? -.-
Bevete meno the e più camomilla. Date retta a una giovane reginella
marzo 14th, 2009 at 01:24
giovine donzella, lo bevemmo insieme il thè, non ve lo dovreste dimenticare…
ve lo suggerii io, avete ragione, ma volevo che lo ammetteste
marzo 14th, 2009 at 01:28
viola: neppure una rima foste stati in grado di creare…
ascoltate me: meno the dovreste sorseggiare…
marzo 14th, 2009 at 01:32
bwahahahahahahah!!! ma che hai scritto!!!!!!
FOSTE IN GRADO!!! certo che con le indicazioni che mi hai dato era impossibile darti la buona coniugazione!!!
e il thè era leggerissimo
marzo 14th, 2009 at 01:34
viola: ahahahahahah!!! ridevo troppo per scriverlo giustoAHAHAHAHAHAHAHAH!!!
marzo 14th, 2009 at 01:37
sesesesese…
TUTTE SCUSEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!!!!!
marzo 14th, 2009 at 01:41
viola: non ce la faccio più.. rido troppo e non vedo nemmeno la tastieraa!! ho scritto pure al maschilee!!! puahahahahahahahha!!!! XD
marzo 14th, 2009 at 01:43
sei decisamente un caso disperato XD
marzo 14th, 2009 at 01:49
viola: lo so, ma non è colpa mia, sai in che tipo di crisi sono entrata
marzo 14th, 2009 at 18:45
Io ti aspetto qui per maggio
X-Bye
marzo 14th, 2009 at 18:49
imp: ci sarò
marzo 15th, 2009 at 15:47
di grazia,
qualcuno mi voglia scusare se mi permetto costì domandare:
codeste rime da voi decantate
son giunte all’orecchie a cui son dedicate?
e se così non fosse, cara sorella regina,
vi consiglio il vostro real tempo di sprecarlo in cantina,
bianco secco o frizzante, rosso rubino e inebriante
che sia rimpianto o rimorso la giusta panacea è qualche sorso.
orsù, dunque, versate il thè nella vasca dei pesci rossi
e gioite con Dioniso per i tempi che non sono ancora trascorsi…
p.s. non ho saputo resistere!
marzo 15th, 2009 at 15:58
Naeel: soreee sei una geniaa!! Ahahahahaha!! Comunque son versi postati così.. Mi ispiravano, quella sera. E quelle orecchie a cui sono dedicati, penso che abbiano udito.. (altrimenti gliele stacco a morsi)
Un bacione